Cuore Civico per Romano d'Ezzelino - Terremoto Giudiziario in Veneto: considerazioni e richiesta convocazione Consiglio Comunale

GRUPPO POLITICO CUORE CIVICO
Romano d'Ezzelino • Viviamola Insieme

Il Coraggio delle Idee di Un Cuore Civico

Terremoto Giudiziario in Veneto: considerazioni e richiesta convocazione Consiglio Comunale

Di ieri la brutta notizia che attendavamo da oltre un anno: 35 ordini di arresto "eccellenti" e un terremoto politico-giudiziario che ricorda tristemente la "tangentopoli" del '92. La giustizia farà il suo corso, in ogni grado di giudizio, e la presunzione di innocenza deve (a fatica) rimanere come garanzia sullo sfondo di qualsiasi valutazione. E' pur vero che si parla di prove schiaccianti, ed è pur vero che lungo il binario Politico della questione, le voci (non tanto) "di corridoio", si rincorrevano da tempo. Si parla di GRANDI OPERE: nello specifico del progetto Mose nella Laguna di Venezia;

ma nell'intrecciarsi di incarichi e nomine, di appoggi Politici e di aziende appaltatrici, le Grandi Opere venete hanno un inquietante minimo comune denominatore. Da liberi Cittadini, non possiamo esimerci dal porci qualche domanda; proprio la Nuova Valsugana, quell'arteria a 6 corsie che devasterà Romano d'Ezzelino e si infilerà in un mastodontico traforo alle pendici del Monte Grappa, violentando le nostre terre e le nostre montagne, è nata ed è vissuta nelle stesse, o quasi, "luci ed ombre". Cuore Civico, che per primo nel Dicembre 2011 aveva reso pubbliche le tavole cartografiche del tracciato, certe domande se l'è poste più volte. Chi ci segue lo sa ... non ci ha mai convinto, tra le altre cose, l'assordante silenzio dell'Amministrazione Olivo rispetto ad un'opera che porrà fine, definitivamente, alla Romano che conosciamo. Abbiamo presentato una Mozione Consiliare (LINK), ma è stata respinta e nemmeno portata all'ordine del giorno; ci siamo anche appellati al Prefetto per evidenti vizi nella procedura di "non accettazione", ma l'Amministrazione ha continuato a tacere Nonostante tutto, è volontà di "qualcuno" che la Mozione non arrivi mai ad essere discussa in Consiglio Comunale, la "casa della partecipazione democratica della collettività". Perchè? L'altra Grande Opera Veneta, la SPV, toccherà Romano in maniera marginale; ma qualcosa, da generosi Cittadini, abbiamo dato anche a questa causa. Nella frazione di Sacro Cuore è stato allestito nel 2011 il "Villaggio Pedemontana", un campo base ("cuore pulsante") per la costruzione della nuova superstrada che ospita 250-400 lavoratori, con uffici, alloggi e mensa. E ci eravamo chiesti: perchè il Villaggio SPV proprio a Romano?

LINK - FATTO QUOTIDIANO DEL 6 GIUGNO

Quello che leggiamo in queste ore è disarmante:

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(Fonte: Corriere del Veneto)

In carcere
Giovanni Artico, Stefano Boscolo «Bacheto», Gianfranco Contadin detto Flavio, Maria Brotto, Enzo Casarin, Gino Chiarini, Renato Chisso, Patrizio Cuccioletta, Luigi Dal Borgo, Giuseppe Fasiol, Giancarlo Galan (richiesta parlamentare), Francesco Giordano, Vincenzo Manganaro, Manuele Marazzi, Giampietro Marchese, Alessandro Mazzi, Roberto Meneguzzo, Franco Morbiolo, Luciano Neri, Maria Giovanna Piva, Emilio Spaziante, Federico Sutto, Stefano Tomarelli, Paolo Venuti.

Ai domiciliari
Lino Brentan (no legato a CVN), Alessandro Cicero, Corrado Crialese, Nicola Falconi, Vittorio Giuseppone, Dario Lugato, Giorgio Orsoni, Andrea Rismondo, Lia Sartori (richiesta al Parlamento europeo), Danilo Turato.

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Indipendentemente dalle questioni giudiziarie, dai reati, dalle "mazzette", dobbiamo certificare il malessere di un "sistema" Politico bipartisan e tentacolare che si è alimentato e stratificato ad ogni livello, e qualche domanda dovremmo pur porcela; e dovremmo capire se e quanto la politica locale sia stata "contaminata" da tale pandemia. Considerazioni Politiche (con riscontri oggettivi ed esposizione di FATTI) sulle quali ognuno potrà apporre le proprie osservazioni.

Che anche un paio dei nostri Amministratori puntassero e/o puntino ad un ruolo Politico di "livello" più alto, non è un segreto per nessuno. Massimo Ronchi (Assessore e Capogruppo di maggioranza) era candidato per le Provinciali nel 2007 ed alle Regionali del 2010 (LEGA); a cartucce esaurite, non gli resterà che giocare ancora l'ultima carta "Romano"Rossella Olivo, il nostro Sindaco, era candidata alle Politiche 2013 (PDL) ed oggi è nominata nell'esecutivo provinciale di Forza Italia, in vista, si dice, di una candidatura alle Regionali 2015. Armiamoci di pazienza, facciamo uno o due passi indietro, e ripercorriamo una serie di contesti degni di nota:

  • Renato Chisso e Giuseppe Fasiol sono intervenuti, al fianco di Rossella Olivo, il 25 Febbraio 2012, in un'assemblea pubblica "La Valsugana nel tratto di Romano". A questo LINK potrete rivedere il video della serata. L'impressione avuta allora, era quella dei toni eccessivamente amichevoli tra parti che (in teoria) dovevano essere in contrapposizione. Troppi sorrisi, e nessun segno di "ribellione" da parte del nostro primo cittadino. Insomma, vista la "posta in palio" ci si aspetterebbe che un Sindaco, dinnanzi ai propri cittadini, si opponesse pubblicamente e strenuamente ad un progetto simile. Certo è che rivedere oggi quelle immagini (foto a lato), con Rossella Olivo al centro, Fasiol alla sua destra e Chisso alla sua sinistra, entrambi arrestati ieri, sembra paradossale: i due erano venuti proprio a rassicurarci! Se ascoltate la Parte 4 dal minuto 5.30, il Sindaco ringrazia l'Assessore Regionale Chisso, definendolo anche "grande" (ma grande perchè???); in quella serata i tre riportavano che il progetto non era definitivo, di non allarmarci, e che da lì a due mesi si sarebbe organizzato un altro incontro; finì a "tarallucci e vino".... il progetto è rimasto uguale, dopo due mesi non c'è stata nessuna assemblea pubblica, nessun sottopasso in compensazione, e con quello che sta succedendo siamo ancor più allarmati di allora.
 
  • Stessa grande sensibilità e disponibilità nei confronti del nostro Sindaco, si era vista un anno prima, il 22 Marzo 2011, a Sacro Cuore, in un'Assemblea pubblica a tema "Pedemontana". Ma i due, all'ultimo, non si erano presentati.
 
  • Pochi giorni dopo, la serata conclusiva della Campagna elettorale 2012 di Rossella Olivo è un ritrovo conviviale al ristorante Pioppeto; era il 3 Maggio 2012: da Bassanonet.it - "Non hanno voluto mancare all’appuntamento per riconfermare la loro vicinanza a Rossella Olivo e il loro continuo supporto nemmeno l’onorevole Pierantonio Zanettin, coordinatore vicario Pdl provinciale, il Consigliere Regionale Costantino Toniolo e l’europarlamentare Lia Sartori che in un sentito intervento ha ricordato come avesse intravisto fin da subito la determinazione, il carisma e il talento politico del candidato sindaco Olivo"Avete letto bene, un sentito intervento dell'Europarlamentare Lia Sartori, quella raggiunta ieri da una richiesta di arresto ai domiciliari. E la cosa ha dato nell'occhio, creando qualche perplessità tra gli addetti ai lavori: ecco cosa scrive il Direttore di "VicenzaPiù" il 4 Maggio 2012 - "Il comune di Romano fa pubblicità per Rossella Olivo: questa è l'Italia di oggi. Riceviamo dall'ufficio stampa del Comune di Romano d'Ezzelino, a firma Laura Lago e su carta intestata dell'istituzione, il comunicato che celebra il "Grande successo ieri sera al ristorante Pioppeto" per Rossella Olivo, sindaco uscente ma candidata alla riconferma. Non avevamo mai visto, finora, un comunicato elettorale emesso direttamente dal Comune in cui il sindaco si ricandida. Ma, se questa è l'Italia di oggi, dell'uso dell'ufficio stampa di Romano a usi personali cosa ne pensano gli illustri ospiti citati nel comunicato comunale come "sponsor politici" della ezzelina Rossella, da Lia Sartori a Pierantonio Zanettin, da Costantino Toniolo a Stefano Cimatti?"
 
  • Succede anche che a Novembre 2012 viene affidato l'incarico di Consulenza per il Piano degli Interventi di Romano, all'Arch. Sergio Carta. Tra tutte le eccelse professionalità disponibili sul mercato, l'incarico va a questo Sergio Carta, dello studio Habitat di Vicenza ... ci eravamo chiesti come e dove l'avessero scovato, e cosa c'entrasse con Romano d'Ezzelino ... e troviamo qualcosa di interessante: stralcio da VicenzaPiù del 28 Marzo 2011 -   " ... Ma la pista di Marghera fa arrivare alla Sartori soprattutto per un'altra via. Corre voce che interessata all'acquisto del sito veneziano è la Save di quell'Enrico Marchi sodale storico dell'ex governatore Giancarlo Galan, a cui Lia è politicamente legata. La Save è la società che gestisce l'aeroporto Marco Polo diVenezia ed è molto attiva nella finanza. E la Sartori siede nel consiglio di amministrazione (oltre che essere vicepresidente della Cis Spa di Verona, altra holding finanziaria nel campo immobiliare, autostradale e infrastrutturale). Il colpo di scena è arrivato il 22 marzo. Quel giorno il sindaco e l'assessore al territorio Francesca Lazzari presentano il mastodontico piano di ricostruzione della "spina ovest", la porzione di territorio che per capirci va dal teatro civico (ex Pp6) fino alla stazione ferroviaria (ex Pp7). Il progetto da 86milioni di euro prevede, oltre al già preventivato trasferimento all'ex Domenichelli del nuovo municipio e del front office Aim, due parcheggi (uno in superficie e uno interrato), un parco giochi, un'area residenziale,strutture commerciali e uffici. Fino a toccare il parking davanti al teatro, al cui posto sorgeranno una nuova sede della Banca Popolare di Vicenza e un albergo. L'ipotesi che circola a caldo è che la Maltauro partecipi all'affare come futura ditta costruttrice di peso, e che il piano sia stato benedetto dalla Sartori per il tramite del consulente di tutta l'operazione, l'architetto Sergio Carta, uomo-simbolo del trait d'union fra Lia e Variati."

  • Ancora - Dal portale "il Tracciante" del 29 Giugno 2005 leggiamo una parte: "LA NUOVA MAPPA. E così arriviamo ai giorni nostri con una mappa del potere locale tutta da decifrare. Una ipotesi di schema è questa. Dalla parte del sindaco e della Bressanello c'è l'eurodeputato azzurro Lia Sartori, con lei Mario Giulianati e Gerardo Meridio. Franzina che non appartiene alla corrente politica che in Fi fa capo agli ex socialisti, appoggia comunque il primo cittadino. Anche l'area del Carroccio prossima al senatore Stefano Stefani sarebbe da ascrivere a questa cordata. Gli imprenditori vicini a questo schieramento sarebbero in primis la potentissima famiglia Amenduni (acciaierie Valbruna) e la famiglia Cestaro (centro commerciale Palladio-Unicomm). Sempre vicina alla Sartori ci sarebbe il blocco di Ponte Alto, ovvero di quella galassia di operatori immobilari che ruotano attorno a palazzo Oro e alle lottizzazioni limitrofe e che hanno nell'architetto Sergio Carta (ex vicesindaco socialista di Vicenza) il braccio operativo."

  • Lia Sartori - Sergio Carta - Rossella Olivo - Comune di Romano - Piano degli Interventi .... ma tutte a noi devono capitare le strane coincidenze????

  • La storia più o meno recente vede la disgregazione del Partito delle Libertà, il PDL; chi decide di stare in Forza Italia e chi decide di andare altrove, sbattendo la porta. Tra questi Sergio Berlato, Deputato Europeo uscente confluito in Fratelli d'Italia; proprio Berlato aveva denunciato quel sospetto di malaffare diffuso tra i suoi "ex colleghi". E proprio Berlato, oggi, parla di "scandalo annunciato". Ci aveva visto bene. Ma la "rottura" dell'Europarlamentare con il Pdl andava oltre: leggiamo uno stralcio da "La Nuova Vicenza" del 31 Gennaio 2013 - " ... Berlato ha puntato l’indice contro una lista di nomi lontana dalla richieste della base e in cui figurano anche persone con delle condanne alle spalle. Ad essere chiamata in causa esplicitamente è Rossella Olivo, sindaco di Romano D’Ezzelino, candidata al Senato in posizione numero 20 (e quindi senza possibilità di elezione), condannata in primo grado a un anno e quattro mesi per tentata concussione politica ed etichettata da Berlato come «strettamente legata al gruppo Sartori, Galan, Zorzato». Ripicca o non ripicca, il dato oggettivo resta: in un momento in cui tutti, a parole, chiedono trasparenza e fedina penale immacolata, il Pdl ha schierato anche chi ha già una condanna alle spalle. Di primo grado, e quindi non definitiva, ma sempre di condanna si tratta.". Secondo Sergio Berlato, Rossella Olivo era strettamente legata al gruppo Sartori-Galan-Zorzato.
 
Di tutto, a noi semplici Cittadini rimane la certezza che Romano sarà il Comune che più sarà sacrificato all'altare della GRANDE OPERA-Nuova Valsugana; e ci chiediamo se un'intervento più incisivo e meno accondiscendente dell'Amministrazione non potesse portare ad una revisione del progetto, in ottica meno impattante. Ci rimane poi il dubbio, più che lecito, che la reticenza nell'affrontare la questione in Consiglio Comunale sia o meno da inquadrare in un contesto "politico" più ampio e dai contorni poco chiari. Parrebbe che per le velleità politiche (presunte o vere) del nostro Sindaco, qualche "appoggio" politico sia per così dire "venuto a mancare"; sarebbe un peccato se fra un anno, in occasione delle elezioni Regionali, il nostro Sindaco decidesse di "abbandonare la nave" per attraccare a nuovi lidi, confermando proprio quei dubbi che ormai serpeggiano insistentemente tra i Cittadini più attenti.
 
In chiusura, invitiamo l'Amministrazione ed i Consiglieri "urlatori", ad avere un minimo di pudore quando torneranno a "fracassarci i cosiddetti" con la solita risibile litania della "riunione dal Commercialista di Cassola" ; capiamo l'annebbiamento indotto dagli eventi e la totale impossibilità di attaccare in maniera "convenzionale" il lavoro di Cuore Civico ...  ma alla luce (anche) di tutte queste strane coincidenze e dei "miracoli immobiliari" cui stiamo assistendo, consigliamo di non oltrepassare il limite della decenza, e optare, piuttosto, per un umile silenzio. Perchè ricordiamo, a chi ancora (stra)parla di "furor di popolo", che le minoranze tutte rappresentano pur sempre il 56,15% degli elettori di Romano; e da oggi, alla prepotenza ostentata dalla maggioranza, questo 56,15%, unito, si contrapporrà facendo "fronte comune", per quanto possibile, in Consiglio Comunale.
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RICHIESTA AUTOCONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
Proprio in virtù di quanto scritto e dei gravi fatti occorsi, comunichiamo ai Cittadini che oggi Venerdì 6 Giugno 2014, i cinque Consiglieri di minoranza, Mauro Pozzobon (Cuore Civico), Luciana Bontorin (Centrosinistra Romano), Giampaolo Lorenzato, Luciano Dissegna, Maurizio Carlesso (Si Cambia), stanno per presentare un documento comune per la autoconvocazione urgente del Consiglio Comunale, ai sensi dell'art. 50 Comma 3 del regolamento. 

Commenti  

 
+2 #1 Silvia 2014-06-05 19:46
Visti i precedenti, continueranno a tacere ... e non per umile silenzio
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