Cuore Civico per Romano d'Ezzelino - Scuole Materne: Meno Chiacchere e più Fatti!

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Romano d'Ezzelino • Viviamola Insieme

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Scuole Materne: Meno Chiacchere e più Fatti!

Si ... meno chiacchere e più fatti. Bisogna che se lo metta in testa l'Amministrazione di Romano. Finiamola con annunci spot, fotografie patinate, Notiziari propagandistici, iniziative pseudo-elettorali e strategia del consenso. I Cittadini hanno bisogno di RISCONTRI, non di rassicurazioni fini a se stesse, non di "parolai", non di aumenti di Addizionali in contraltare a oltre 170.000 Euro di contributi a fondo perduto inutili, e destinati a pochi già fortunati.

C'erano oltre 200 genitori venerdì scorso all'Assemblea al Centro Parrocchiale di Fellette (LINK ALL'ARTICOLO DEL GAZZETTINO): si lanciava l'allarme per la crisi che stanno vivendo le nostre 4 Scuole Materne paritarie. I fondi di Stato e Regione, sbloccati, arriveranno solo nel 2015. E la situazione delle casse diventa drammatica, sia per questa incertezza, sia per le sempre minori entrate. Un aumento spropositato delle rette sarebbe una condanna per le famiglie; per contro, le Parrocchie dovrebbero dirottare risorse aggiuntive e trascurare così altre iniziative per la Comunità.

E il Comune che fa? Paga puntuale ... questo riporta il Coordinatore Fiorenzo Zen.

Certo, capiamo l'annosa ricerca di equilibri parrocchie-comune, che "mai e poi mai" devono arrivare pubblicamente allo scontro. Capiamo anche che proprio questa Amministrazione, più di altre, mal digerisce il dissenso, e non si risparmia nell'intraprendere contromisure ai limiti della decenza. Questo vizio tutto Italiano del "non pestare troppo i piedi a chi comanda", a Romano esiste e persiste; tutti dissentono, ma nessuno lo dice ad alta voce. Noi di Cuore Civico ci siamo conquistati sul campo, con fatica, la possibilità di FREGARCENE di questa "omertà", così fortemente radicata nel territorio. Tanto più che alcuni del nostro Gruppo sono proprio Genitori di quei bambini, in quelle Scuole. Noi possiamo e dobbiamo dissentire, pubblicamente, facendo anche da megafono a chi ancora non ha il coraggio di farlo. 

Il Comune dunque paga sempre puntuale ... constatazione dal sapore amaro. La domanda da porsi piuttosto è: poterebbe fare di più?? La risposta è chiara: SI.

Proprio in periodi di crisi congiunturale come quella che stiamo vivendo, i Comuni hanno il dovere di intervenire partendo proprio da situazioni come queste. L'Assessore Filiaci, intervenuto all'Assemblea, ha dichiarato che il Comune non ha diminuito i Contributi in questi anni.

Perbacco!  Siamo già tra i Comuni che contribuiscono meno alle Scuole Materne paritarie ... vogliamo anche vantarci del fatto che il Comune non ha chiuso i rubinetti?

In realtà poi quella dell'Assessore è verità a "mezzo servizio"... una di quelle che vanno analizzate a 360 gradi. Il contributo che il Comune eroga alle Scuole Materne è composto da una quota fissa (2.070 Euro a bimestre per Scuola) ed una quota variabile (1.80 Euro per bambino per ogni giorno di frequenza, circa 187 gg annui). Nel 2014 il totale dei bambini che frequentano le quattro scuole di Romano è pari a circa 415. Si capisce da subito che la quota variabile dei contributi (circa 140.000 Euro annui) è ben maggiore della quota fissa (circa 41.000 Euro) .... e siccome negli ultimi anni il numero degli iscritti è calato sensibilmente, viene da se constatare che il totale erogato dal Comune è via via diminuito. Ma ci chiediamo e vi chiediamo ... ha senso una ripartizione dei Contributi di questo tipo, a solo vantaggio delle casse del Comune? Avere meno bambini significa forse non dover pagare bollette, maestre, materiale, etc etc? Dire che il Comune eroga sempre alle stesse condizioni non è un vanto! E guardare a quello che succede intorno a noi, in altri Comuni, è ancor più disarmante: contributi annui a bambino che vanno dai 500 ai 600 Euro, ben al di sopra di quanto copre Romano.

Certo ... non possono non ritornare in mente le parole del Capogruppo Ronchi in Consiglio Comunale, quando affermava che il Comune non ha mica l'obbligo di dare contributi alle Scuole. Già da quell'atteggiamento si capiva tutto sulla linea di condotta che ostinatamente questa Amministrazione vuole condurre. Per contro, si gettano via oltre 170.000 Euro all'anno per contributi a fondo perduto, a famiglie con redditi non proprio "da fame" (50.000 Euro all'anno), già coperti dalle detrazioni statali. Ecco ... questo Bonus Eco Casa però permette di andare sui giornali, con titoli ammiccanti ("iniziativa unica nel suo genere" ... "volano per l'economia locale"). Questo conta no?! Dare lustro alla propria immagine da statista locale, nel personalismo più spinto ... Ed elettoralmente paga molto di più che un contributo alle Materne.

Sapete cosa si potrebbe fare per i nostri Bambini, per i nostri Ragazzi, per le Scuole di Romano (tutte) con 170.000 Euro all'anno in più??? 

Non giriamoci attorno con parole inutili, che offendono l'intelligenza dei Cittadini: chiudiamo con quel "pastrocchio" del Bonus Eco Casa e destiniamo quei denari al FUTURO di Romano, alle Scuole ed ai servizi essenziali; in tempi di emergenza quali quelli che stiamo vivendo bisogna pensare alla collettività, non alla mera visibilità "politica" dei singoli!

Chiudiamo augurandoci che presto o tardi il dissenso che sempre più serpeggia tra le vie di Romano, venga finalmente in superficie, senza paure, senza omertà. Siamo in tanti, lo sappiamo ... dobbiamo solo trovare la via giusta per riunirci a testa alta, senza nessun timore.

Commenti  

 
0 #3 Gianfranco Chenet 2014-11-26 22:16
► NO ALL'AUMENTO DELLE RETTE ! ◄

Sì all'azzeramento dei compensi degli amministratori pubblici per il recupero delle risorse da assegnare alle scuole !

In fin dei conti, non è forse una missione l'incarico di amministrare la propria comunità con capacità professionale e parsimonia del "buon padre di famiglia", consiglieri di maggioranza ?
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0 #2 Gianfranco Chenet 2014-11-26 22:15
Anni fa per delibera del Consiglio Comunale approvata con voto favorevole della maggioranza in carica i contributi alle scuole materne paritarie sono stati parzialmente tagliati nella quota straordinaria che veniva erogata da parte del Comune ... quindi, l'asserzione relativa al mantenimento costante dell'ammontare dei contributi erogati, sia in termini assoluti che per potere d'acquisto eroso progressivament e a causa dell'inflazione e aumento dei costi di gestione intercorsi nel "regno decennale dell'Amministra zione Olivo", non trova supporto alcuno.

E l'amministrazio ne pubblica, il clero cattolico ed il coordinatore delle scuole paritarie ne sono edotti da diverso tempo. Ma se malauguratament e non lo fossero stati, allora auspico l'urgente rimpiazzo con persone di maggiore capacità gestionali ed amministrative.

( continua )
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0 #1 Silvia 2014-11-18 13:04
In questo periodo di crisi, poi, andrebbero anche valutato attentamente anche che valore va dato alla cultura! I progetti proposti (lettura animata, merenda in biblioteca, storytime ...) alla cittadinanza sono stati accolti??? Quanto sono costati e quanti ne hanno beneficiato??? L'Assessore venerdì ha affermato che ha speso €2.000,00 per 10 bambini!!!! Le Scuole d'Infanzia offrono un servizio a 415 bambini
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